Ho conseguito il diploma di perito chimico industriale e successivamente, lavorando per mantenermi agli studi, mi sono laureato in chimica industriale presso l’Università la Sapienza di Roma.
Ho svolto svariate attività ed ognuna di queste mi ha arricchito professionalmente.
Ho vinto una borsa di studio All’Istituto Superiore di Sanità, ho lavorato all’Aerochemie di Colleferro, sono stato responsabile del controllo qualità della Motta Gelati di Ferentino, ho svolto consulenze alla Vetroblock di Anagni, in aziende di ceramiche di Aprilia e in industrie alimentari del frusinate e dell’alto Lazio.
Le mie consulenze erano finalizzate al miglioramento della produzione ed allo sviluppo di nuovi prodotti.
La svolta nella mia vita professionale l’ho avuta grazie a due aziende: una di rilevanza nazionale, l’altra europea.
Ho cominciato a fare consulenze di carattere organizzativo e amministrativo/contabile per la Formaggi Alibrandi. Visto che non dovevo aver lavorato male, mi è stato chiesto dal sig. Raffaele Alibrandi di affiancarlo nella realizzazione dello stabilimento Cremeria Alibrandi spa di Pomezia.
Sono entrato a far parte del consiglio di amministrazione e, dopo la realizzazione dello stabilimento da me curata, ho diretto l’opoficio per tre anni.
E’ stata un’esperienza altamente formativa perché mi sono dovuto occupare di tutto: dalla programmazione della produzione, all’organizzazione delle vendite fino alla gestione del personale.
Altra azienda che ha impresso una svolta radicale alla mia attività lavorativa è stata la Cesare Fiorucci spa: fui chiamato dalla proprietà perché voleva inserire a listino una linea formaggi per completare l’offerta commerciale ed ottimizzare i carichi.
Tenendo presente che la Fiorucci non produceva e non voleva produrre un grammo di formaggio, dovevo passare da un’attività produttiva ad un’attività prettamente commerciale.
E sul prodotto ci doveva essere il marchio Fiorucci……!
Ma le sfide sono belle e costituiscono il sale della vita!
Ho preparato il mio piano e l’ho presentato al board, che mi ha dato carta bianca.
Senza volermi dilungare molto per non annoiare il mio lettore, dirò che malgrado ogni mia resistenza a non voler entrare a far parte della squadra Fiorucci (mi sentivo sempre nel profondo un consulente, uno spirito libero) mi sono lasciato convincere e sono rimasto oltre 20 anni, raggiungendo il ruolo di responsabile unico della guida strategica del business formaggi e specialità alimentari.
In altre parole avevo la responsabilità:
Area Acquisti:
- degli acquisti, della gestione delle scorte, della qualità del prodotto;
- della gestione dei fornitori;
Area Marketing:
- della politica commerciale per canale distributivo;
- elaborazione del piano marketing;
- delle promozioni al negoziante ed al consumatore finale;
- della comunicazione sul punto di vendita;
- del merchandising e dell’oggettistica promozionale.
Area Vendite:
- incentivazione della rete di vendita
- budget delle vendite per area geografica
Area Controllo di Gestione:
- redditività per linea di prodotto e per canale distributivo;
- report della scontistica, sviluppo del budget degli acquisti e delle vendite.
Strada facendo ai formaggi si sono aggiunti: l’aceto balsamico, la pasta fresca, lo snack salato, l’olio d’oliva extra vergine e le pizze napoletane fresche.
Terminata la mia esperienza in Fiorucci ho ripreso l’attività di consulenza collaborando con aziende del turismo, aziende promozionali, aziende di vino.
Ho partecipato ad un “Corso avanzato di trade & marketing management “tenuto dalla scuola di management della SDA Bocconi, al corso “Vendere alla grande distribuzione” tenuto alla Luiss di Roma.
In altre parole avevo la responsabilità:
